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Nota Editoriale
| Un team prevalentemente
composto da fisici informatici ingegneri matematici smanettoni, pressoche'
tutti provenienti dal mondo della ricerca operativa e accademica, ha sviluppato
a partire dagli anni '70 gli originari protocolli di rete fra computer
delle successive generazioni: mainframe, midi, mini, micro ... Negli anni
'90 la matrice di rete vincente risulta lo stack protocollare tcp-ip
[per approfondimenti vedi http://www.quadernionline.it/wsis_2005/cerf.html
Capitolo I INTRODUZIONE e rfc
1180] non-proprietario distribuito ai teminali office e home ... ed
egemone in fine nello universo dei personal computer con le applicazioni
di posta elettronica ed ipertestuali in formato html.
Tuttora "in prima generazione" lo stesso team (praticamente mantenuto per "cooptazione di competenze" emergenti) garantisce il METODO stesso di aggiornamento dei protocolli, e con cio' la loro essenziale COERENZA. Poiche' dalla seconda meta' degli anni '90 l' universo delle macchine d' uso in rete (client) e delle macchine di servizio (host) e' drammaticamente esploso (un miliardo di utilizzatori nel mondo, quasi 30 milioni in Italia, alla data di composizione di queste note), si e' determinata la classica urgenza di sincronizzarne la evoluzione in pubblico dominio (contro OGNI digital divide: strutturale, tecnico, politico...) alla manutenzione d' identita' (fonti generali e locali in memoria) - con distribuzione mirata delle culture della rete presso utilizzatori, provveditori di servizi, agenzie della formazione e informazione. Presso gli uffici di pubblico interesse questa azione di aggiornamento riveste connotati particolari e critici perche' i cronici tempi e i tradizionali metodi di lavoro delle istituzioni, a se' stanti, non consentono alla politica una competente identificazione del ruolo della rete - e del ruolo proprio quindi. Presso i corrispondenti di rete (nel mondo della informazione e della politica, per lo piu'), ma pure all' interno del network, ricorre talora con varie declinazioni la medesima istanza di un "manifesto di internet" a fini di riferimento programmatico. Questo servizio web mette a disposizione la replica, e i collegamenti di riferimento, di quello che e' generalmente riconosciuto come il piu' espressivo documento non-tecnico di identificazione ideale prodotto in rete: rfc 3271, generato nell' aprile 2002 da Vinton Cerf, coprogettista con Bob Kahn di tcp-ip. Tale documento e' ovviamente un request of comments, ovvero una richiesta di commenti. E' quindi qui previsto servizio per appropriati commenti esplicativi di dettaglio e d' insieme, interpretazioni, visioni di approfondimento e associate. --- Ogni oggetto di rete e' dedicato: questo servizio ipertestuale e' dedicato alla visione/generazione costituente dell' internet, al contributo personale di Vinton Cerf - alla memoria di Jon Postel. |
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FORMATO
LINGUAGGIO rfc3271.org |
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